Sièges réservés au Trentin-Haut-Adige/Tyrol du Sud

De Suffrage Universel
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Province de Trentin

Un siège sur les 35 du conseil provincial du Trentin est réservé à la minorité ladinophone (le ladin est une langue rhéto-romane proche du romanche et du frioulan)[1]. Concrètement, le candidat qui a obtenu le plus de voix dans les communes ladinophones (cataloguées comme telles suite à des recensements linguistiques) est automatiquement élu.

Aux élections de novembre 2008 par exemple le parti Union Autonomista Ladina, membre de la coalition électorale de centre-gauche, a ainsi obtenu un siège avec seulement 3.205 voix (1,2%) alors que Leali al Trentino n'a obtenu aucun siège avec plus du double de voix[2]. A celles de 2003, l'ULA avait également obtenu un élu avec 2.990 voix (1,11%), le Centro Popolare aucun avec 6.002 voix (2,22%)[3].

Province de Bolsano/Südtirol

Il existe une législation similaire dans l'autre province de la région, Bolsano/Südtirol. Concrètement, s'il n'y a pas eu d'élu direct ladinophone, le dernier siège proportionnel au conseil provincial est attribué au candidat ladinophone non élu qui a obtenu le plus de voix, ce siège étant retiré à la coalition de listes qui a obtenu le moins de voix. Le sexe linguistique (allemand, italien ou ladin) de chaque candidat est mentionné sur les listes de candidats.

Le parti Ladins Dolomites (à l'époque Moviment Politich Ladins) a obtenu un siège en 1993 (6.058 voix, 1,97%[4]) et en 1998 (11.028 voix, 3,6%[5]) mais aucun en 2003 (4.112 voix, 1,4%[6]) ni en 2008 (3.334 voix, 1,1%[7]), étant donné que le Südtiroler Volkspartei (membre du Parti populaire européen) a fait élire les deux fois un candidat ladinophone, Florian Mussner (2ème sur la liste en 2003, 18.663 voix, 5ème sur la liste en 2008, 22.833 voix en 2008[8]).

Conseil régional

Les conseillers provinciaux sont en même temps conseillers régionaux du Trentin-Haut-Adige/Tyrol du Sud (Trentino-Alto Adige/Südtirol).

Textes législatifs

"Decreto del presidente della repubblica 31 agosto 1972, n. 670, Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale per il Trentino - Alto Adige", G.U. 20 novembre 1972, n. 301, serie generale (consulté le 26/10/2013)

Art. 48
Ciascun Consiglio provinciale è eletto a suffragio universale, diretto e segreto, è composto di trentacinque consiglieri e dura in carica cinque anni. Il quinquennio decorre dalla data delle elezioni. Le elezioni si svolgono contestualmente nella medesima giornata. Se un Consiglio provinciale è rinnovato anticipatamente rispetto all'altro, esso dura in carica sino alla scadenza del quinquennio di quello non rinnovato.
La legge per l'elezione del Consiglio provinciale di Bolzano garantisce la rappresentanza del gruppo linguistico ladino.
Un seggio del Consiglio provinciale di Trento è assegnato al territorio coincidente con quello dei comuni di Moena, Soraga, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Mazzin, Campitello di Fassa e Canazei, ove è insediato il gruppo linguistico ladino-dolomitico di Fassa, ed è attribuito secondo le norme stabilite con la legge di cui al secondo comma dell'articolo 47.
Art. 47
Sono organi della provincia: il Consiglio provinciale, la Giunta provinciale e il Presidente della Provincia.
In armonia con la Costituzione e i princìpi dell'ordinamento giuridico della Repubblica, con il rispetto degli obblighi internazionali e con l'osservanza di quanto disposto dal presente capo, la legge provinciale, approvata dal Consiglio provinciale con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, determina la forma di governo della provincia e, specificatamente, le modalità di elezione del Consiglio provinciale, del Presidente della Provincia e degli assessori, i rapporti tra gli organi della provincia, la presentazione e l'approvazione della mozione motivata di sfiducia nei confronti del Presidente della Provincia, i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con le predette cariche, nonché l'esercizio del diritto di iniziativa popolare delle leggi provinciali e del referendum provinciale abrogativo, propositivo e consultivo. Al fine di conseguire l'equilibrio della rappresentanza dei sessi, la medesima legge promuove condizioni di parità per l'accesso alle consultazioni elettorali. Le dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti il Consiglio provinciale comportano lo scioglimento del consiglio stesso e l'elezione contestuale del nuovo consiglio e del Presidente della Provincia, se eletto a suffragio universale e diretto. Nel caso in cui il Presidente della Provincia sia eletto dal Consiglio provinciale, il consiglio è sciolto quando non sia in grado di funzionare per l'impossibilità di formare una maggioranza entro novanta giorni dalle elezioni o dalle dimissioni del presidente stesso.
Art. 62
Le norme sulla composizione degli organi collegiali degli enti pubblici locali in provincia di Bolzano garantiscono la rappresentanza del gruppo linguistico ladino (n96 "Articolo così sostituito dall'art. 4 della l. cost. 31 gennaio 2001, n. 2. In materia vedi le sentenze della corte costituzionale 10 giugno 1994, n. 233 e 19 giugno 1995, n. 261.").


"Testo Coordinato delle leggi regionali per l'elezione del Consiglio Regionale" (consulté le 26/10/2013)

Art. 2 (Numero dei Consiglieri regionali)
4. In attuazione dell’articolo 62 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale, al gruppo linguistico ladino della Provincia di Bolzano spetta almeno un seggio in seno al Consiglio regionale e al Consiglio provinciale di Bolzano.
5. La garanzia di rappresentanza, di cui al comma precedente, è assicurata in base alle norme contenute negli articoli 19, 21, 22, 65, 70 e 75.
Art. 65 (Operazioni per la scelta del rappresentante del gruppo linguistico ladino nel collegio provinciale di Bolzano)
1. L’Ufficio centrale circoscrizionale per il collegio della Provincia di Bolzano, dopo il compimento delle operazioni previste dal precedente articolo 63:
a) dispone in una graduatoria decrescente della rispettiva cifra individuale tutti i candidati appartenenti al gruppo linguistico ladino, prescindendo dalla lista di appartenenza; non entrano in tale graduatoria i candidati compresi in liste che non hanno ottenuto l’assegnazione di almeno un seggio;
b) nel caso in cui nessun candidato appartenente al gruppo linguistico ladino risulti eletto, attribuisce uno dei seggi assegnati, con le modalità dell’articolo 63 predetto, al candidato appartenente a tale gruppo che ha ottenuto la più alta cifra individuale, o, a parità di detta cifra, al più anziano di età.
2. Il candidato appartenente al gruppo linguistico ladino da proclamare eletto viene a prendere il posto del candidato che, sulla base della graduatoria delle cifre individuali, dovrebbe essere l’ultimo degli eletti della lista.
3. Il candidato, che per effetto del comma precedente non viene proclamato eletto, rimane primo nella graduatoria dei candidati non eletti della propria lista.
Art. 70 (Verbale dell’Ufficio centrale circoscrizionale – contenuto)
2. Il verbale dell’Ufficio centrale circoscrizionale di Bolzano, deve, altresì contenere:
a) la graduatoria di tutti i candidati appartenenti al gruppo linguistico ladino, in ordine decrescente della rispettiva cifra individuale, compresi in liste che hanno ottenuto l'assegnazione di almeno un seggio;
b) l'indicazione dei candidati proclamati eletti per il gruppo linguistico ladino.
Art. 74 (Seggio vacante - surrogazione)
Il seggio che rimanga vacante per qualsiasi causa, anche se sopravvenuta, è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto nell'ordine accertato dall'organo di verifica dei poteri.
Art. 75 (Seggio vacante - surrogazione del rappresentante del gruppo linguistico ladino nel collegio provinciale di Bolzano)
Nel caso in cui la rappresentanza ladina, eletta in base agli articoli 63 e 64 o all'articolo 65, per qualsiasi causa si riduca ad un unico seggio e questo resti vacante, si procede all'attribuzione di tale seggio al candidato appartenente al gruppo linguistico ladino compreso nella stessa lista, con la più alta cifra individuale.
Se in questa lista non è compreso altro candidato appartenente al gruppo linguistico ladino, il seggio è attribuito secondo le norme contenute nell'articolo 74.

Sources

  1. Consiglio della Provincia autonoma di Trento, Wikipédia en italien
  2. Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2008, Wikipédia en italien
  3. Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2003, Wikipédia en italien
  4. "Risultato delle elezioni del 21-11-1993", Provincia di Bolzano
  5. "Risultati delle elezioni provinciali del 22/11/1998", Provincia di Bolzano
  6. "Risultati provinciali - Dati sul voto", Provincia di Bolzano
  7. "Risultati definitivi 2008", Provincia di Bolzano
  8. "Preferenze - Provincia nel suo complesso Südtiroler Volkspartei", Provincia di Bolzano
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